La Chetosi come dieta

Dieta chetogenica controllata

In sintesi la Chetosi è un meccanismo in cui nel sangue si crea una carenza di zuccheri che comporta un conseguente consumo di grassi in eccesso nel corpo.
Questa momentanea carenza di zuccheri induce automaticamente l’organismo a trovare nuove fonti di energia, individuandole proprio nelle riserve di grasso che spesso sono presenti nel corpo in modo abbondante; ciò induce un consumo di grasso che diversamente non si sarebbe potuto intaccare.
Lo stato di chetosi fa parte del normale metabolismo umano e si innesca automaticamente quando ci si trova in un momento di digiuno.
Una dieta basata sull’assenza di carboidrati e ricca di grassi, induce ad entrare in Chetosi  con conseguenze ottimali per chi volesse perdere massa grassa. Non c’è un bisogno effettivo di inserire nella dieta una esagerata presenza di alimenti proteici ma solo una decisiva riduzione della quantità di carboidrati, che facilita la reazione corporea al consumo dei grassi accumulati e di difficile consumo alternativo.
Gli effetti sul corpo hanno il vantaggio di essere rapidi ed incisivi, risolvendo i dannosi problemi di accumuli che prima di un intervento nella dieta, sembravano davvero inattaccabili.
Lo specialista conosce una giusta misura per quanto riguarda la corretta applicazione per perdere peso con la dieta chetogenica  da applicare al singolo caso e quindi al singolo paziente.
Il fai da te è fortemente sconsigliato in quanto si tende a prestare poca attenzione ad eventuali rischi per la salute. Il medico può determinare una giusta ed equilibrata dose di alimenti proteici  che riescono ad ottenere risultati rapidi e soprattutto duraturi sulla figura del paziente, senza incidere sul suo metabolismo in maniera traumatica o negativa.

Perdere peso con la dieta chetogenica 

Perdere peso con la Chetosi

Tentare di effettuare e mantenere una dieta ipercalorica fai da te con il sentito dire e con poca chiarezza, in termini medici può comportare degli scompensi negativi.
Il dietista, una volta fatte le dovute e accurate analisi sul profilo personale del paziente che intende dimagrire, può preparare un piano alimentare terapeutico che lo pone al riparo dai normali problemi che un regime in chetosi prolungato può portare con sé.
I sintomi e i problemi che possono insorgere sono i seguenti:

• Alitosi, per via della produzione di acetone
• Mal di testa
• Crampi
• Vertigini
• Disidratazione

Per evitare qualsiasi effetto negativo è quindi bene rivolgersi ad uno specialista che possa seguire con rigore e professionalità le dovute misure e precauzioni che possono rendere la terapia da una parte più efficace e dall’altra senza spiacevoli conseguenze.
L’efficacia della dieta chetogenica è comprovata dal fatto che essa non consuma il muscolo, bensì solo il grasso in eccesso. In questo modo, il paziente, dimagrisce senza mai avere come conseguenza una perdita del tono muscolare; quest’ultimo rimane intatto e nel pieno del suo vigore, evidenziato proprio dalla perdita del grasso eccessivo.
La giusta applicazione di tale dieta prevede un primo periodo di forte riduzione della presenza di carboidrati nel consumo quotidiano, per poi vederli di nuovo reinseriti nell’alimentazione in maniera graduale; la chetosi cosi non finisce mai per colpire il muscolo ma continua ad agire unicamente sul grasso accumulato.
Qualora non si provvedesse a misurare correttamente il periodo di assenza di carboidrati, oltre agli effetti collaterali, si perderebbe anche il tono muscolare.
Il vantaggio decisivo di questo tipo di dietologia è la sua rapida ed efficace azione per il dimagrimento, solo se però effettuata attraverso un programma gestito da un medico e/o da un dietista.

Perdere peso con la dieta chetogenica 

Perdere peso con la dieta chetogenica
La Chetosi come dieta