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In questo articolo vediamo perché è davvero così importante imparare a mangiare lentamente, prendendo il giusto tempo per assaporare i cibi e alzarsi da tavola soddisfatti dal giusto senso di sazietà. Se stai cercando di perdere peso controllando la tua alimentazione, devi sapere che esistono diverse strategie che possono aiutarti in questo tuo proposito. È scontato che mangiare lentamente sia un tassello di un quadro più completo all’interno del quale inserire una dieta corretta e un’attività fisica costante, se l’obiettivo è quello di dimagrire. Ma questa semplice accortezza ti aiuterà a mantenere il controllo della fame, dopo i pasti, e a migliorare la digestione.

Mangiare lentamente per mantenere il controllo della fame

Mangiare è un bisogno primario che dobbiamo soddisfare per vivere. Ciò detto, mangiare oltre misura porta squilibri alimentari di cui potremmo non renderci conto per le cattive abitudini che si sono radicate nei nostri gesti quotidiani. Una di queste è legata al concetto del mangiare, considerato a volte come un automatismo cui prestare poca attenzione, proprio in virtù della sua naturalità.

Invece, mangiare richiede cura e attenzione nell’atto stesso di scegliere il cibo e assaporarlo nei giusti tempi, con la dovuta tranquillità.

Ecco perché mangiare di fretta o con ansia aumenta la ricerca di cibo dopo i pasti

I ritmi sono frenetici più o meno per tutti, e questo è un dato di fatto. Ma che anche i pasti debbano risentire della smania o dell’ansia che ci portiamo dietro tutto il giorno, è del tutto controproducente. Prova a rispondere a questa semplice domanda: ricordi un pasto infrasettimanale, o anche durante il fine settimana, che sia stato davvero tranquillo, rilassante e senza interruzioni?

I fattori disturbanti possono essere tanti e fra questi magari ci sono anche quelli che non riterresti tali, senza la giusta consapevolezza.

Ebbene, dalla fretta di passare ad altro perché si pensa che mangiare lentamente rubi tempo, allo smartphone o alla TV, alla disorganizzazione in cucina, ai figli che notoriamente a tavola portano sempre quel po’ di tenero scompiglio… i pasti non sono mai così goduti e pacifici.
A questi elementi aggiungi pure la foga – spesso impulsiva e “inconscia” – di divorare il piatto perché i morsi della fame ti assalgono dopo ore e ore di digiuno.

Ecco che mangiare lentamente diventa davvero impossibile.

Sono diversi gli studi medico-scientifici sul sovrappeso e sull’obesità che indagano e dimostrano gli effetti controproducenti negativi del mangiare velocemente proprio sul nostro senso di sazietà.

La ragione di questo meccanismo risiede nel fatto che quando mangiamo e beviamo il nostro stomaco si riempie attivando dei recettori che inviano segnali di sazietà al cervello, attraverso il nervo vago (o nervo pneumogastrico) che collega stomaco e cervello.
Quando ingeriamo il cibo che entra nell’intestino tenue, vengono rilasciati gli ormoni dell’appetito che inviano ulteriori messaggi di pienezza al cervello. Ma sono necessari almeno 20 minuti – o anche un tempo più lungo – affinché il cervello si accorga della soddisfazione per l’appetito saziato.
Se mangiamo troppo rapidamente, questo processo non funziona come dovrebbe perché non concediamo il tempo necessario al nostro cervello per captare quei segnali di sazietà.

Assapora con calma il gusto dei cibi per alzarti da tavola senza più voglie da assecondare dopo i pasti

C’è poi da considerare un altro problema: mangiare in modo distratto, facendo altre cose, ti priva dell’opportunità di godere del gusto del cibo. E anche in questo caso, il risultato è quello di alzarsi da tavola con la sensazione di essere rimasti poco soddisfatti del pasto.

Non se ti capita mai dopo aver mangiato di pensare “ho ancora voglia di qualcosa, ma non so di cosa…”. E il rischio è quello di continuare a cercare cibo nel tentativo di appagare quella voglia insoddisfatta.

Come mangiare lentamente e consapevolmente

Fatte queste premesse, come è evidente, mangiare lentamente e con consapevolezza porta i suoi grandi benefici in termini concreti, permettendoti un maggior autocontrollo e quindi un maggiore controllo del peso.

Ecco come modificare le tue abitudini a tavola in 7 mosse strategiche

  1. Dai il giusto valore al cibo che mangi.
    Immagine di mangiare meditando, ovvero concentrandoti solo sui bocconi che porti alla bocca, sentendone sapore, odore e consistenza.
  2. Cerca (per quanto possibile) di ridurre al massimo le fonti di distrazione durante i pasti. Se dovesse proprio occorrere, mangia prima degli altri.
  3. Crea un ambiente sereno e tranquillo dove mangiare. Caos e disordine visivo disturbano la calma interiore che stai cercando di conquistare.
  4. Prima di iniziare a mangiare, imposta un timer per 20 minuti, il tempo che dovrà durare il tuo pasto.
  5. Lascia in un angolo (silenzioso) il tuo smartphone. Se non rispondi a un messaggio o se non sbirci le pagine dei tuoi amici per un’oretta, non succede nulla. Non ti stai perdendo niente di così vitale!
  6. Se riesci a farne a meno, spegni anche la TV, un’altra grande fonte di distrazione.
  7. Sì, deve esserci silenzio e pace durante i pasti, per concentrarti su ogni singolo boccone di cibo.

Articolo scritto da: 

Maria Gioia D’Eustacchio

Dietista  Nutrizionista
Tel. 06 20763754
mail: [email protected]
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